L’inizio del secondo millennio è stato contrassegnato da una crescita impetuosa delle economie e da uno sviluppo irruente dei settori dell’industria pesante nei paesi dell’Area Asiatica. Secondo i dati dell’Istituto Internazionale della Ghisa e dell’Acciaio (IISI), l’Area Asiatica produce il 56,1% della quantità totale dell’acciaio prodotto nel mondo. L’Asia è diventata il giocatore più notabile. La Corea, l’India, la Cina e il Giappone hanno conquistato con sicurezza il primato nella produzione e il consumo dei prodotti d’acciaio. Solo in pochi anni l’area si è trasformata dal più grosso importatore in uno dei più grossi esportatori d’acciaio e questa tendenza non solo si mantiene, ma anche si sviluppa in modo stabile.
Ad oggi la quota delle forniture dell’acciaio proveniente dalla Cina sul mercato mondiale è in continua crescita. Questo è condizionato da più fattori, tra i quali:
- La politica dello Stato, direzionata all’ulteriore sviluppo dell’industria e al sostegno degli imprenditori cinesi
- La flessibilità del segmento produttore: la capacità di sentire tempestivamente le tendenze del mercato e di agire di conseguenza
- Una politica ragionevole dei prezzi
| USD/EUR | 0.7697 | +0.0024 | |
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| EUR/USD | 1.2992 | -0.0041 | |
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| CNY/EUR | 0.1136 | +0.0004 | |
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| CNY/USD | 0.1475 | +0.0000 | |
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| CNY/RUB | 4.4625 | +0.0078 | |
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